lunedì 17 novembre 2014

Quella volta che sono uscita piangendo da una corrida.

279291_2248375851263_4007414_o

Di rado mi pento veramente di qualcosa e se lo faccio cerco almeno di trovarne il lato positivo o divertente. Lo stesso vale per quando sono in viaggio. Le sventure e le delusioni capitano, è la vita, e forse la parte che resta più impressa del soggiorno stesso.
Tuttavia quando ripenso alla Spagna non posso non ricordare quando siamo andate - altre due amiche ed io - a vedere una corrida a Barcellona. Tre giovani, viaggio low cost, ultima sera e voglia di immergersi e provare qualcosa di nuovo, qualcosa di tipico.
Ecco, se avete un briciolo di umanità e compassione per gli esseri viventi evitate di andare a questo genere di spettacoli. Io mi sono ritrovata a sperare che il toro infilzasse il torero ( e non è un bel pensiero ), prima di decidermi a uscire in lacrime. Ma la cosa più fastidiosa e crudele non è tanto il vedere tutto quel sangue e lo stremo a cui vengono portati i tori e i cavalli, ma il tifo agguerrito che arriva dalle platee, tutti questi uomini che tirano fuori i fazzoletti.  Non aspettatevi quindi una scena alla "Habla con Ella" degna di Almodovar. La corrida è uno spettacolo assolutamente crudele e che potete tranquillamente evitare. Se volete sentire la Spagna andatevene a uno show di flamenco. Senza spargimenti di sangue.

Nessun commento:

Posta un commento